“Uno zoom sull’arte” è il calendario di cinque incontri online organizzato dal Museo Tattile Statale Omero, che propone un ventaglio di grandi istituzioni culturali e di illustri personaggi. Gli incontri sono di mercoledì dalle 18 alle 19.30 sulla piattaforma web Zoom: la partecipazione è gratuita e su prenotazione poiché i posti sono limitati; altrimenti sarà possibile seguire la diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero.
Si inizia il 23 settembre con Cyrille Gouyette, storico dell’arte e incaricato per il Dipartimento Educazione del Musée du Louvre, che intervistato da Loretta Secchi dell’Università di Bologna, parlerà de “L’eredità classica nella street art. Parodia e deviazioni”. Si prosegue il 7 ottobre con Giuseppina Capriotti, Responsabile del Centro Archeologico Italiano al Cairo e un titolo accattivante “Alla ricerca di Seti I: un giallo archeologico tra Egitto e Roma Capitale”. Il 21 ottobre con “Brera: ripensare un museo” il Direttore generale della Pinacoteca di Brera, James Bradburne, sarà intervistato dallo storico dell’arte Nunzio Giustozzi. Il 4 novembre Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino parlerà di Rivoluzione digitale e Umanesimo. Si chiude il 18 novembre con l’intervento “Reggia di Caserta museo verde: il patrimonio storico artistico e paesaggistico per lo sviluppo sostenibile della società” di Tiziana Maffei, Direttrice della Reggia di Caserta. Con “Uno zoom sull’arte” si vuol dimostrare che qualsiasi tempo può diventare “il migliore”.
L’invito a partecipare è rivolto agli operatori, agli studiosi e a tutti coloro che amano l’arte e i luoghi della cultura, per mettere a fuoco alcuni temi che appassionano chi è spinto dall’interesse e dalla curiosità intellettuale, e soprattutto a chi riempie il proprio tempo libero con il piacere di far funzionare il cervello.
La partecipazione sulla piattaforma web Zoom è gratuita e a numero chiuso: occorre prenotarsi via mail all’indirizzo conferenze@museoomero.it, altrimenti sarà possibile seguire la diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero @museoomero.
