HomeAttualitàShaila Gatta: Colpevole o Innocente per i Giudizi contro Macerata?

Shaila Gatta: Colpevole o Innocente per i Giudizi contro Macerata?

Nel recente articolo di Fox Magazine, Vivere tra le pecore a Macerata, si è scatenata una discussione sull’immagine che Shaila Gatta ha dato di Macerata, definendola “in mezzo alle pecore”. Tuttavia, il contesto della frase rivela una sfumatura diversa: Gatta ha riferito un commento fatto dal fidanzato Javier Martinez, pallavolista che a soli 15 anni entra nella squadra della Lube Macerata nel 2010 che l’aveva descritta come una città immersa nella campagna, suscitando in lei una reazione ironica e scettica.

Chi è il Responsabile? Shaila o Javier?

Il contesto rivela che la frase sarebbe una ripetizione scherzosa delle parole di Javier Martinez, che per sdrammatizzare ha dipinto Macerata con un’immagine un po’ stereotipata e goliardica. Tuttavia, l’ironia dell’espressione potrebbe essere stata fraintesa, e Shaila ha poi condiviso la frase, suscitando ovviamente reazioni tra i maceratesi che si sono sentiti giudicati superficialmente.

Da una parte, Shaila ha ripreso un’immagine che era già “colorata” di pregiudizio; dall’altra, come personaggio pubblico, avrebbe potuto scegliere parole che valorizzassero maggiormente la realtà variegata di Macerata. È evidente come le frasi, soprattutto quando ripetute in pubblico (stiamo parlando del Grande Fratello, un reality show visto da milioni di persone), possano consolidare preconcetti se non spiegate con il giusto contesto.

Al di là delle colpe di Shaila o di Javier, sarebbe auspicabile che certi preconcetti diffusi su città come Macerata così come nei confronti di altre città, regioni e nazioni svanissero. Personaggi pubblici come Shaila Gatta, invece di utilizzare seppur riportandoli stereotipi di questo tipo, potrebbero mantenersene a distanza e contribuendo piuttosto a una rappresentazione rispettosa e più completa dei luoghi e delle culture locali. Un piccolo sforzo in questa direzione aiuterebbe a valorizzare la diversità e a combattere le visioni limitanti.

Più recenti