InclusivOpera è uno dei progetti di punta del Macerata Opera Festival che, ormai stabilmente da quindici anni, affianca alla produzione operistica numerose attività di inclusione e accessibilità. Coordinato da Elena Di Giovanni, docente dell’Università di Macerata, ha l’obiettivo di rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, con un’attenzione particolare ai più giovani, cui sono dedicati laboratori, spettacoli e momenti formativi specifici. Il progetto è di fondamentale importanza per le attività dell’Associazione Arena Sferisterio, poiché rappresenta un approfondimento della programmazione finalizzata alla conoscenza dell’opera.
InclusivOpera si realizza in collaborazione con il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), l’Ente Nazionale Sordi (ENS), l’Università degli Studi di Macerata e ALI – Accessibilità Lingue Inclusione, la University of Pittsburgh.
Si compone di vari progetti, laboratori e attività di supporto alla partecipazione agli spettacoli, per tutto il pubblico e anche per gruppi di spettatori con disabilità: dalla preparazione dei soprattitoli in italiano e inglese, alle audiodescrizioni in italiano, le audio introduzioni in italiano e in inglese in cui in cui vengono raccontate le scenografie, i costumi e le scelte registiche, i percorsi multisensoriali per ciechi e sordi (anche in LIS-Lingua dei Segni Italiana).
Per questa quindicesima edizione, in coincidenza con in Macerata Opera Festival 2023, sono in programma numerosi percorsi inclusivi (tattili e multisensoriali) alla scoperta di costumi, scene, strumenti musicali e professioni dello spettacolo, dedicati a ciechi e ipovedenti e a sordi e ipoudenti legati a ogni singolo titolo operistico che viene seguito la sera scassa grazie alle audiodescrizioni e ai sopratitoli: La traviata (5 agosto), Carmen (6 agosto) e poi Lucia di Lammermoor (17 agosto per ciechi e ipovedenti e 19 agosto per sordi e ipoudenti). Al momento si registrano già 145 prenotazioni.

Tutti i percorsi saranno guidati da giovani (15-21 anni) con disabilità sensoriale, già formati come guide, parte attiva del team InclusivOpera.
Il progetto di accessibilità dell’Associazione Arena Sferisterio InclusivOpera è stato il primo in Italia: avviato quindici anni fa, consisteva inizialmente in un audio descrizione dello spettacolo a favore dei ciechi; dopo il successo e la crescente partecipazione, le attività sono state annualmente ampliate e aggiornate fino a divenire un punto di riferimento a livello internazionale.
Nel 2018, InclusivOpera ha ottenuto il Premio Nazionale Inclusione 3.0, promosso dall’Università di Macerata per valorizzare percorsi e progetti volti all’inclusione di ragazzi con disabilità.
Tutti i percorsi (per un massimo di 35 persone) sono gratuiti; i biglietti per gli spettacoli sono disponibili a tariffa agevolata.
Dettagli e informazioni a richiesta scrivendo a inclusivopera@sferisterio.it