Torna nel week-end di sabato 1 e domenica 2 settembre la rievocazione motociclistica del Circuito Chienti e Potenza 2018. Il classico appuntamento annuale organizzato dal club CAEM/Lodovico Scarfiotti e dedicato alle moto d’epoca celebrerà la sua ventiduesima edizione.
Oltre quaranta motociclisti provenienti da tutto il centro Italia sfileranno con i propri mezzi – moto e sidecar – sulle strade toccate dalla manifestazione.
IL PERCORSO – L’appuntamento che rende omaggio alla pionieristiche gare degli anni venti del secolo scorso, valevole per il Campionato Italiano di motociclismo, è incluso all’interno del calendario ASI (Automotoclub Storico Italiano) e toccherà le seguenti città che affacciano sulle colline comprese tra le vallate dei fiumi Chienti e Potenza: San Severino Marche, Serrapetrona, Caccamo, Belforte del Chienti e Tolentino (sede logistica, ndr) al termine di un giro della lunghezza totale di circa 37 km.
Ma negli anni venti, come dicevamo, si correva su percorsi cittadini o in salita: un esempio classico è stato rappresentato dalla Tolentino-Colle Paterno per le quattro ruote, un’iniziativa contemporanea al Circuito Chienti e Potenza, tra l’altro ideata anch’essa dal vulcanico Francesco Ciommei, dipendente ai suoi tempi dell’Azienda elettrica tolentinate e presidente dell’Unione Sportiva Tolentino. Erano altri tempi, i mezzi a motore erano in pieno sviluppo e le manifestazioni motoristiche erano appuntamenti imperdibili.
La corsa prevede la suddivisione dei veicoli in tre categorie differenti in base all’anno di omologazione:
- moto omologate o in corso di omologazione fino al 1935
- moto omologate o in corso di omologazione fino al 1950
- moto omologate o in corso di omologazione fino al 1965
Grazie all’impegno dello staff CAEM, il pubblico potrà ammirare diversi mezzi degli anni venti in quello che si prefigura come un itinerante museo a due e tre ruote. Saranno presenti i seguenti modelli:
- una Guzzi GT Norge del 1928,
- una Norton 25 ed una Terrot 350HSC del 1927,
- una Mello Special del 1935,
- diverse Moto Guzzi degli anni trenta,
- tre Sport 15,
- una GTS 500 del 1935 e due sidecar,
- un Panther Red Wing del 1932,
- una Benelli 4TS del 1935 ed una del 1938,
- un sidecar Bianchi Freccia Azzurra del 1938,
- una Triumph N31 del 1931,
- le inglesi Matchless D80 Sport de Luxe del 1933 e Rudge Sport 4V del 1936,
- una Ganna Sport Python 4V del 1933,
- una Super Itala Python Rudge del 1934,
- una Benelli 250 4TN del 1939
Circuito Chienti e Potenza 2018: programma completo e orario di partenza
Il ritrovo dei partecipanti è in programma per sabato 1 settembre dalle ore 15 alle ore 16:30 presso la Foresteria dell’Abbadia di Fiastra. Da qui, a partire dalle ore 17, inizierà un giro turistico in direzione Urbisaglia e San Ginesio, a cui seguirà una breve sosta prima di raggiungere il medievale Castello della Rancia con inclusa visita guidata e pausa aperitivo.
In serata si rientrerà all’Abbadia di Fiastra per la cena al Ristorante Da Rosa.
La giornata di domenica 2 settembre inizierà in Piazza della Libertà a Tolentino, a partire dalle ore 9, per la partenza ufficiale della rievocazione. I partecipanti saranno chiamati ad effettuare due giri cronometrati nelle sezioni dedicate alle prove di abilità: la prima sarà collocata a San Severino Marche in Piazza del Popolo, la seconda a Serrapetrona, luogo di produzione tipica della Vernaccia.
Al termine della gara, pranzo conviviale e premiazioni presso La Foresteria di Abbadia di Fiastra. In palio ci sarà anche il “2° Memorial Luca Lausdei”.
